Il 2025 di Threads entra nel vivo con tante novità che rendono questa piattaforma social sempre più completa ed interessante. In tanti l’hanno scelta, negli ultimi mesi, come alternativa più tranquilla e sicura rispetto a X/Twitter, in particolare dopo le ultime elezioni presidenziali americane. Ecco cosa c’è da sapere se hai voglia di iscriverti al social network di Meta per chi ama il microblogging, social che già da diverse settimane ha superato i 300 milioni di utenti nel mondo. Se stavi aspettando il momento giusto, beh, è senza dubbio arrivato.
Come programmare i post su Threads
Una delle novità più attese dai fan di Threads era senza dubbio la possibilità di programmare i post. Nelle scorse settimane, dopo una fase preliminare di test, è arrivato l’annuncio relativo alla release ufficiale di questa utilissima funzionalità. Quali passaggi bisogna seguire per poter programmare un post su Threads? Tutti gli utenti possono ora selezionare una data e un’ora in cui un singolo thread deve essere pubblicato, direttamente all’interno della schermata di composizione dei post dell’app, quindi senza la necessità di scaricare app esterne.
È la stessa piattaforma, attraverso il suo account ufficiale, a spiegare come fare, passo dopo passo. “Tocca il menu con i tre puntini sul compositore post, quindi tocca Programma. Scegli una data e un’ora, quindi clicca di nuovo su Programma. I post che hai programmato appariranno nella tua cartella bozze, dove potrai modificarli o eliminarli secondo le tue necessità”. Quindi non solo potrai programmare i tuoi thread, ma potrai anche visualizzare in un secondo momento i post già programmati e modificarli come ritieni opportuno. Potrai programmare fino a 75 thread in anticipo. Gli esperti suggeriscono di pubblicare 2-3 post al giorno su questa piattaforma, per una presenza ottimale.

Presto tutti i comandi nella Business Suite di Meta?
Vale la pena evidenziare, tuttavia, che tecnicamente già da un anno è possibile programmare i singoli post. Già nel 2024, infatti, Threads ha aggiunto la programmazione dei post alla sua API. Ciò significa che app e planner di terze parti possono abilitare la programmazione dei post nell’app. La novità più recente consiste nel fatto che ora è disponibile nativamente, all’interno dell’app stessa di Threads, il che renderà più facile la pianificazione, soprattutto da mobile e in movimento.
Lo step successivo, altrettanto atteso, è che Meta aggiunga Threads all’interno della sua Business Suite, dove è già possibile programmare i contenuti per Facebook e Instagram. Una volta fatto ciò, content creator e social media manager potranno controllare più facilmente la loro presenza su Threads da un’unica piattaforma. Un grande aiuto sia nella pianificazione che nella pubblicazione. A ciò si aggiungono altre novità rilasciate nelle ultime settimane. Ovvero la possibilità di personalizzare in vari modi il proprio feed utente e la possibilità di condividere pubblicamente il proprio feed personalizzato.
Come condividere il proprio feed utente personalizzato su Threads
“I feed condivisi – spiega il team Meta sul sito ufficiale – sono un nuovo modo per connetterti con persone che hanno interessi simili ai tuoi, trovare profili e conversazioni rilevanti per te”. Potrai esplorare i feed pubblici in una nuova scheda e fissare i feed che ti piacciono per un accesso rapido a utenti e argomenti preferiti. Per creare e condividere un feed pubblico personalizzato su Threads basta seguire alcuni semplici passaggi:
- Nella scheda Home visualizzerai i feed “Per te” e “Seguiti” sotto il logo Threads.
- Premi a lungo su “Seguiti”. Si aprirà un breve menu. Tocca “Crea nuovo feed”.
- Aggiungi persone e argomenti al tuo feed personalizzato.
- Dai un nome al tuo feed. Aggiungi emoji. Tocca “Crea feed”.
- Tocca e tieni premuto il feed che hai creato nella parte superiore dell’app Threads, quindi tocca “Modifica feed”. Attiva il feed su “Pubblico”, se questa opzione non è stata già selezionata. Apporta modifiche, se lo preferisci.
- Fatto ciò, tocca “Visualizza feed”. Usa l’icona delle virgolette per pubblicare un’anteprima del tuo feed personalizzato.
- Usa il pulsante “Condividi feed”, infine, per inviare il tuo feed personalizzato come link o tramite DM (messaggio diretto).
Come accedere agli Insights su Threads
Per spiccare il volo su questa piattaforma social, è fondamentale avere un accesso rapido agli Insights. Per questo, il rilascio degli Analytics su larga scala era molto atteso ed è finalmente arrivato. “Stiamo implementando statistiche per i tuoi post su mobile e web”, si legge nel post ufficiale che Threads ha dedicato all’argomento. Su smartphone, ad esempio, tocca l’icona delle statistiche sul tuo profilo (in alto a destra) e seleziona un intervallo di date.
Per vedere tutto ciò che hai pubblicato durante quell’intervallo di date, clicca su “Vedi tutto”, a destra. Potrai ordinare i tuoi post in base alle classiche metriche e toccare direttamente un thread per una ripartizione più precisa di visualizzazioni e interazioni. Nell’app – più nello specifico – tocca l’icona delle statistiche nell’angolo in alto a destra. Seleziona gli intervalli disponibili — 7, 14, 30 o 90 giorni — e potrai visualizzare:
- Visualizzazioni del tuo profilo da parte di follower e non follower.
- Interazioni con i tuoi contenuti, inclusi Mi piace, risposte, repost e citazioni.
- Dati demografici dei follower — posizione geografica, età e sesso.
Arrivano le ads su Threads
Ultima funzionalità, ma altrettanto importante, è il rilascio delle ads per consentire a brand e creator di monetizzare. Manca davvero poco per la release ufficiale. Nelle scorse settimane sono iniziati i test su Threads con un piccolo numero di inserzionisti, soprattutto negli USA e in Giappone. I risultati aiuteranno ad individuare la data migliore per il rilascio su scala globale. Supportato dai collaudati sistemi advertising di Meta, il familiare formato visual consentirà agli inserzionisti di estendere facilmente le pubblicità per immagini già esistenti anche a Threads, semplicemente con la spunta di una casella.
“Stiamo integrando gli standard e i controlli di sicurezza e idoneità del marchio di Meta, per aiutare gli inserzionisti a sentirsi sicuri di dove vengono visualizzate le loro pubblicità, oltre a fornire i necessari controlli per i consumatori”, si legge sul blog post ufficiale. “Stiamo vedendo – si legge ancora nel post – che tre persone su quattro su Threads seguono almeno un’azienda. Per aiutare le persone ad approfondire le connessioni con le aziende che amano, stiamo iniziando a testare le pubblicità su Threads con un piccolo gruppo di aziende e consumatori in regioni selezionate”.